LABORATORIO DI IMAGING MOLECOLARE

Il Laboratorio di Imaging Molecolare (c/o il corpo A del Polo Chimico Bio Medico in via L.  Borsari, 46 e la SC di Medicina Nuclerae dell'azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara) è parte della Sezione di Diagnostica per Immagini del Dipartimento. Al Laboratorio sono riconducibili attività di ricerca pre-clinica  grossolanamente suddivisibili in due principali filonianche se strettamente collegati tra loro:

1.1 Ricerca applicata in Medicina Nucleare:

a) sviluppo di originali ed innovative metodiche di marcatura, progettazione/sintesi/valutazione biologica di traccianti del tecnezio-99m e del renio-188 utilizzabili in Medicina Nucleare rispettivamente come agenti diagnostici o terapeutici. Tale attività vede anche l'impiego dell'imaging in modelli animali e ha visto lo sviluppo di traccianti le cui fasi di sperimentazione sono arrivate all'uomo (miocardioscintigrafie: 99mTc-NOET e 99mTc-DBODC; terapia radiometabolica dell'epatocarcinoma: 188Re-Lipiodol).

b) sviluppo di metodologie innovative di produzione di radioisotopi

Questa attività di ricerca è parte di un più ampio progetto denominato “APOTEMA” (2011-2014) (Accelerator-driven Production Of TEchnetium/Molybdenum for Medical Applications), coordinato dai Laboratori Nazionali dell’INFN di Legnaro (LNL), e che ha esplorato la possibilità di produrre, mediante acceleratore (Ciclotrone), quantità sufficienti di 99mTc per le necessità diagnostiche dei centri di Medicina Nucleare italiani. Questa attività di ricerca è stata inoltre inserita in un “Coordinated Research Project” (CRP) dal titolo “Accelerator-based Alternatives to Mo-99/Tc-99m production”, che ha visto collaborare le Università ed i laboratori citati con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA, Vienna) e il coinvolgimento di altri gruppi di ricerca in Europa e nel Mondo. Attualmente approvato il progetto "TECHN-OSP" (2015-2017) sulla stessa  tematica.

 

1.2. Ricerca applicata in Farmacologia

Tra i vari progetti si segnala in particolare quello recentemente finanziato (marzo 2014) dal Dipartimento Politiche Antidroga, Struttura Generale permanente della Presidenza del Consiglio dei Ministri: si tratta di  un importante progetto nazionale multidisciplinare che ha come obiettivo lo studio degli effetti farmaco-tossicologici e fisiopatologici di nuove molecole psicoattive sintetiche (Novel Synthetic Drugs, NS-Drugs) per comprendere le possibili alterazioni psico-fisiche nei guidatori di autoveicoli e che vede la Radiofarmacia di Ferrara come unità di imaging.

 

Personale coinvolto nelle attività del Laboratorio di Imaging Molecolare della Sezione di Diagnostica per Immagini:

-Dott.ssa Licia Uccelli (Ricercatore confermato)

-Dott.ssa Alessandra Boschi (Tecnico Laureato)

-Dott.ssa Petra Martini (Dottoranda afferente al Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra, in comando al Morfologia, Chirurgia e Medicina Sperimentale)

-Rodolfo Rossin (Tecnico)

-Dott.ssa Micol Pasquali (Assegnista esterno in comando al Dipartimento di Morfologia, Chirurgia e Medicina Sperimentale)

 

2) Nella Struttura, per le attività descritte, sono presenti strumentazioni quali HPLC, cappe per radiochimica, contatore gamma, il cui valore si stima tra i 50 e 60 mila euro ciascuno.